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jueves, 6 de noviembre de 2014

Ciambelle ripiene di frutta candita



rosquetes rellenos de fruta o pasas



Vi va qualcosa di dolce, di rapido e di facile per una bella merenda in questi pomeriggi d'autunno? Mestti l'acqua al fuoco per fare un tè allora, che noi ci mettiamo i rosquetes! 

Rosquetes, rosquillas, frittelle tonde, ciambelle...in ogni posto si chiamano in una maniera diversa, ma tutte hanno in comune il sapore straordinario. Di solito sono molto diffusi in molti periodi festivi dell'anno (Natale, Pasqua, Carnevale...), ma sono di certo perfetti per qualunque merenda o colazione per il resto dell'anno.

Oggi ti portiamo delle ciambelline doppie facilissime, ti assicuro che le finirete in un attimo! Sono ripiene di frutta secca e di mandorle, ma come ogni cosa puoi cambiare gli ingredienti secondo le tue preferenze. Che aspetti quindi? Falli anche tu! Inoltre se hai bimbi si divertiranno un sacco facendo le palline e mettendo le mani in pasta!
(il fatto che sarà tutta la cucina piena di farina non lo consideriamo adesso, concentriamoci solo sul fatto che si divertiranno un mondo!)


Ingredientes básicos para hacer rosquetes
Gli ingredienti


Ingredienti:

  • 400 g. di farina
  • 100 g. di zucchero
  • 2 uova
  • 100 ml. di olio d'oliva
  • 100 ml. di latte
  • 1 cucchiaio di semi d'anice
  • 1 cucchiaio ( 5 grammi o 1 tsp) di lievito tipo Royal
  • 100 g. di mandorle sminuzzate
  • Frutta candita o uva passa ( al gusto)
  • Olio per friggere


rosquetes de pasas
Rosquetes, rosquillas, ciambelle...chiamateli come volete, ma sono deliziosi!


Preparazione: 

- Mescoliamo tutti gli ingredienti insieme, aggiungendo all'ultimo la farina setacciata.

- Ammassiamo un poco con le mani su di un tavolo o una superficie infarinata, fino a fare una palletta con la massa. Non deve essere molto appiccicosa, ma sarà comunque abbastanza molliccia. Copriamo il tutto e lasciamo riposare un po'.

- Ci ungiamo le mani con dell'olio affinchè la massa non si appiccichi alle nostre mani e facciamo delle pallettine più o meno omogenee. Mettiamo una pallina sopra l'altra e mettiamo il dito sopra per fare un buco e quindi unire entrambe le ciambelle. Così avremo una ciambella "doppia".




- Friggere in abbondante olio bollente. Ti consiglio di usare una padella per friggere che sia abbastanza profonda, e di aggiungere poco a poco i rosquetes, in questo modo vedrai che non appena immersi andranno a fondo e poi galleggeranno, li rigiriamo e poi quando vediamo che son belli dorati, li togliamo dall'olio e li spolveriamo con zucchero a velo. Si fanno molto rapidamente!

Interior del rosquete
Gnammete! Dentro le ciambelle sembrano delle torte!

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Candied fruit filled Donut



rosquetes rellenos de fruta o pasas


Want something sweet, fast and easy for these autumn's afternoons? Well, that great! Put a pot of water on heat, we'll bring you some rosquetes!

Rosquetes, rosquillas, donut...they have a thousand of names! But they all have got an important characteristic: they're all sooo good! They're typical in many festive occasions, like Christmas, Holy week or Carnival, but they're excellent for any occasion throughout the year, as a breakfast or a snack too!

Today we'll bring you a double donut, they're extremely easy do to, I grant you, they will be eaten in a blink of an eye! They're filled with raisin and almond, but at the endo of the day, you choose freely the ingredients, you can change it your way! So, what are you waiting for? Join the donut cause! Furthermore, if you've got children, they'll have a load of fun! Oh, just don't consider the mess you'll have in you kitchen...flour! Flour everywhere! Well, at least they've enjoyed the baking!


Ingredientes básicos para hacer rosquetes
Ingredients 


Ingredients:

  • 400 g. of flour
  • 100 g. of sugar
  • 2 eggs
  • 100 ml.of olive oil
  • 100 ml. of milk
  • 1 tsp of aniseed
  • 1 tsp of  baking powder
  • 100 g. of minced almonds
  • Candied fruit or raisin to taste
  • Oil to fry


rosquetes de pasas
Rosquetes, rosquillas...no importa cómo los llames, están buenísimos!


Preparation:

- Mix together all the ingredients, adding last the sifted flour.

- Knead a little bit with the hands in a table or a surface covered with flour, until you obtain an uniform dough. It shouldn't be too sticky, you want it just to be a little bit soft. Cover it and let it rest a while.

- Grease your hands with the oil so the dough will not stick to you hands and work the dough until you obtain balls that are more or less uniform. Put a ball above the other and insert your finger in the dough so to punch a hole in the dough and stick together the two donuts. In this way you'll have a "twin donut".





- Fry them in abundant hot oil. Use a deep pan to fry them, so, when you put the donuts to fry one by one, they'll drown at the beginning, but then they'll float. When they do so, just turn them upside down and when they'll be golden brown, just take them out of the boiling oil and sprinkle them with confectioner's sugar. They're just so fast to do!


Interior del rosquete
Yummy! The interiors of these donuts looks like a cake!

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jueves, 30 de octubre de 2014

Il Pumpkin Pie Spice

L'autunno porta con sé una stupenda galleria di colori, di tonalità, di profumi e di sapori. Noi al Bowl siamo davvero appassionati dell'autunno, la riteniamo una stagione per artisti, per animi sensibili e per grandi mangiatone! Oggi vogliamo condividere con voi un ingrediente molto speciale, legato a uno dei sapori più meravigliosi dell'autunno: la zucca




Per meglio poter assaporare la nostra cara ed amata zucca, in America si sono inventati un insieme di spezie volte a potenziare il sapore della stessa, e hanno chiamato il mix "Pumpkin Pie Spice". Si tratta di sapori molto intensi presi singolarmente, ma che insieme danno vita a un gusto molto gradevole e per nulla sbilanciato. Si usa il chiodo di garofano, il peperoncino Giamaica "Allspice", cannella, zenzero e noce moscata. Il pumpkin spice viene usato anche da una nota catena di caffetterie per il loro "Pumpkin Pie spice Latte", un cappuccino assai speziato. Nonostante il nome, non contiene affatto zucca, e questo ha dato luogo in passato a lamentele da parte dei clienti della catena di "fast coffee". In ogni caso, il mix è delizioso con un buon cappuccino ben fatto!

Va detto che in realtà il peperoncino Giamaica "Allspice" che si trova in giro non è peperoncino vero e proprio (il peperoncino Giamaicano è della famiglia del mirto), e il suo sapore può ricordare un mix di varie spezie, come la noce moscata, lo zenzero e la cannella.

Il Pumpkin Pie Spice viene usato per molti dolci a base di zucca, e anche per molte bevande. Un prodotto insomma assai versatile, vediamo come prepararlo!





Ingredienti:

1 cucchiaio di chiodo di garofano in polvere
1 cucchiaio di peperoncino Giamaica "Allspice" in polvere (sminuzzatelo bene)
3 cucchiai di cannella in polvere
2 cucchiai di zenzero
2 cucchiai di noce moscata

Procedimento:

Pronti? Mescolate tutti gli ingredienti fino ad avere un mix abbastanza omogeneo. Una volta mescolato, sentirete il profumo magico delle spezie sapientemente mescolate: potrete metterlo in un barattolino e tenerlo pronto per l'utilizzo. Vi avvertiamo, questa spezia può creare davvero dipendenza, andateci piano! Usate il Pumpkin Pie Spice per le vostre torte zuccose autunnali o per le vostre bevande e frappè. Non c'è maniera migliore per godersi l'autunno e il cambio delle foglie che non sia deliziarsi con i sapori di questa magnifica (e sottovalutata) stagione!



Un saluto!

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Pumpkin cheesecake with salted caramel and pecan nuts

cheesecake de calabaza con caramelo salado y nueces pecanas

Today we bring you a special recipe to celebrate Halloween! We and our friends bloggers have decide to make something special and fun at once. We decided to fill up the internet with Pumpkins!

Have you ever heard of a Hop Blog? We neither...or at least we didn't until a week ago or so. How can I describe it? Well, it's a sort of "flash mob" made by bloggers: many different blogs decides to post about a single topic all at once at a given hour of a given day. This Hop Blog is pumpkin-themed. So, at the end of our post you'll find a lot of links that are our friends' blogs. They all talk about the same thing, there's a lot of fuss about the pumpkin there! You can find a lot of great blogs about many different areas of interest, DIY, decoration, recipes, you name it! Don't miss this chance, hop from a blog to another!

We all know how truly and deeply american Halloween is, so...what's better than having a great cheesecake? We love cheesecake, and to adapt it to this occasion, we decided to add a little bit of pumpkin to it, along with salted caramel (yummy!) and the uber tasty pecan nuts.



Tarta de queso con calabaza y caramelo salado
Detail of our Pumpkin cheesecake, or "Pumpcheese cake" 


Ingredients: (for a 20 cm wide mould)


For the base:
  • 1 pack of Digestive cookie
  • 2 tbsp of brown sugar
  • 1/2 cup of well minced nuts (or the dried fruit you've chosen)
  • 1/2 cup of melted butter
For the cake:
  • 800 g.approx. of Philadelphia-like cheese
  • 200 g. of sugar ( 150 brown + 50 white)
  • 400 g. of mashed pumpkin*
  • 1/4 cup of heavy cream ( 60 ml aprox.)
  • 4 middle-sized eggs
  • 1 tsp of Pumpkin pie Spice*
  • 2 Tbsp of corn starch
  • 1 1 tsp of vanilla
especias para la tarta de calabaza
Pumpkin pie Spice
For the caramel topping: 
  • 1 cup of sugar
  • 1/2 cup of water
  • 190 ml. of warm heavy cream
  • 20 ml of unsalted butter
  • 1 tbsp of salt
  • 1/2 tsp of vanilla
  • Pecan nuts to taste



Preparation: 

We'll use a springform cake tin some 20 cms wide. We'll start by greasing the pan and putting the baking sheet on the base to prevent the cake to stick to the pan.

Start with the base of the cake. To do so, mince the cookies and toss it all (the cookies and the rest of the ingredients) into our pan and press them with a spoon or a spatula until we get an uniform base. We want a base without edges and smooth. We put this aside.


For the filling, add the creamy cheese to our Kitchen Aid (with the leaf on) or our handheld mixer and mix it until you get a very uniform cream.


Next, add the mashed pumpkin and the sugar. Keep on beating at slow speed to avoid that the air enters into our cream.

Add the heavy cream and the corn starch. Add the eggs, one by one. We do not add another egg until the previous one is still not well incorporated.

Add the spices and the vanilla. Beat it all well (at minimum speed) and pour the mix into our mould, above the cookie base.


Next, we pop it into the oven at 150°C, we will cook it with above and below heat without fan for about an hour approximately.

When you take it off the oven, let it cool completely in a rack. To remove the cake from its mould it's better to avoid until it's cool. The best thing is to cook it the day before you eat it, in order to let the cake develop a great texture in the fridge. It's a very smooth cheesecake that will surely reminds you of a pudding.


corte de cheesecake de calabaza






Preparation of the salted caramel:

While our cake is in the oven, we can cook the salted caramel for our topping. To do so we take a pot, we add the sugar and the water and we heat it at medium-low heat until the sugar melts. Very important is to never stir.

When the sugar will have completely melted we rise the heat until we start seeing a golden brown colour (or about 8 to 10 minutes). Then we low a little bit the heat and we pour paying great attention and little by little the heavy cream (that we've previously warmed it up) and we stir energically with a wooden spoon. Be very careful on this step because the caramel cause painful burns (personal experience)

We turn the heat off and we add the butter, the vanilla and the salt, we stir it and there you have it! Let it cool and...try to resist the temptation to put the finger inside the caramel, because it burn!

We decorate our cake as we want, with the caramel, the pecan nuts and...let's enjoy it!













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Do not forget to visit the other pumpkins!


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Cheesecake di zucca al caramello salato e alle noci pecan

cheesecake de calabaza con caramelo salado y nueces pecanas

Oggi vi portiamo una ricetta speciale per festeggiare Halloween, noi e il nostro stupendo gruppo di amiche blogger abbiamo deciso di fare qualcosa di speciale e di divertente per l'occasione. Abbiamo deciso di riempire la rete di Zucche!


Avete mai sentito parlare di un Hop Blog? No? Neanche noi, almeno fino a qualche settimana fa. Si tratta di una specie di "flash mob" di blog in cui tutti pubblicano allo stesso momento dello stesso giorno un articolo sul proprio blog parlando dello stesso argomento.  Pertanto, alla fine del nostro articolo potrete trovare i link che vi porteranno ad una serie di blog seguendo il filo comune della zucca. Potrete trovare davvero di tutto, dalla decorazione al fai da te, dalle ricette alla fotografia...non perdetevelo! Zompate da un blog all'altro! :)


Halloween è una delle feste più americane che ci siano, pertanto perchè non dare una tarta molto yankee come una cheesecake?! Noi amiamo la cheesecake, pertanto abbiamo deciso di farne una versione con zucca, caramello salato (gnammete!) e le deliziose noci pecan.
Tarta de queso con calabaza y caramelo salado
Tarta de queso de calabaza, nuestra "Pumpcheese cake" particular


Ingredienti: Per una forma apribile da 20 cm di diametro

Per la base:

  • 1 pacchetto di biscotti Digestive
  • 2 cucchiaiate di zucchero di canna
  • 1/2 tazza di noci (o del frutto secco che avete scelto) sminuzzato molto fine
  • 1/2 tazza di burro fuso
Per la torta:
  • 800 g. circa di formaggio tipo Philadelphia
  • 200 g. di zucchero ( 150 canna + 50 bianca)
  • 400 g. di pure di zucca
  • 1/4 tazza di panna ( 60 ml circa.)
  • 4 uova medie
  • 1 cucchiaiata di Pumpkin Pie Spices (spezie usate per i dolci a base di zucca)
  • 2 cucchiaiata di amido di mais
  • 1 cucchiaiata di vaniglia
especias para la tarta de calabaza
Pumpkin pie Spice
Per la copertura di caramello: 
  • 1 tazza di zucchero
  • 1/2 tazza d'acqua
  • 190 ml. di panna tiepida
  • 20 ml di burro senza sale
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1/2 cucchiaio di vaniglia
  • Noci pecan al gusto



Preparazione:

Useremo una forma smontabile di circa 20 cm di diametro. Iniziaremo mettendo del burro sull'interno e mettendo della carta da cucina sul fondo per evitare che la tarta si incolli.


Prepariamo la base della torta. Per fare ciò, trituriamo i biscotti, aggiungiamo a questi il resto degli ingredienti di base e la lavoriamo un po' con la spatola, un cucchiaio fino a ottendere una superficie compatta ed omogenea. Mettiamo il tutto da parte.

Per il ripieno, mettiamo il formaggio spalmabile nella nostra planetaria o Kitchen Aid, oppure nel nostro minipimer, e mescoliamo il tutto fino ad avere una crema davvero omogenea.

In seguito aggiungiamo alla crema il purè di zucca e lo zucchero. Continuiamo sempre a girare a velocità bassa per evitare che si incorpori dell'aria nella nostra crema.

Aggiungiamo la panna e l'amido di mais. Aggiungiamo le uova, di uno in uno. Aspettiamo a metterne un altro finchè il precedente non si sia perfettamente incorporato.

Infine aggiungiamo le spezie e la vaniglia. Rigiriamo bene il tutto (sempre alla stessa velocità), e versiamo il ripieno sulla forma, sulla base di biscotti.


Con il forno preriscaldato a 150°C, mettiamo il tutto in forno con calore sopra e sotto senza ventilatore per circa una ora.

Quando la estraiamo dal forno la lasciamo raffreddare in una graticola. Per estrarla dalla forma è meglio che si sia raffreddata del tutto. Sarebbe ideale prepararla il giorno prima di mangiarl, affinchè prenda più sapore nel frigo. E' una torta di formaggio molto delicata che ricorda vagamente un budino.

corte de cheesecake de calabaza





Prepazione del caramello salato:

Mentre la nostra torta è nel forno, possiamo fare il caramello salato per la nostra copertura. Per fare ciò prenderemo una pentola e metteremo dell0 zucchero insieme a dell'acqua e riscalderemo il tutto a fuoco medio-basso, finchè non vedremo che lo zucchero si sia sciolto completamente. Importante! Non rigirare il tutto!
Quando lo zucchero si sia completamente sciolto alzeremo il fuoco finchè non inizieremo a vedere una sorta di tonalità bruna nell'acqua (o circa per 8-10 minuti). Allora abbasseremo il fuoco e con molta calma ed attenzione metteremo un po' della panna che avevamo appena riscaldato fino ad essere tiepida e rigireremo il tutto energicamente con un mestolo.  Attenzionissima perchè il caramello brucia davvero tanto, esperienza personale!
Spegnamo il fuoco e mettiamo il burro, la vaniglia e il sale, rigiriamo il tutto ed ecco fatto!
Lasciamo raffreddare il tutto e cerchiamo di resistere alla tentazione di mettere dentro al caramello il nostro ditone...anche perchè, lo ripetiamo, scotta uno sproposito!











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martes, 28 de octubre de 2014

Salone del Gusto di Torino


slow food festival a torino 2014
La sezione internazionale del Salone del Gusto di Torino
Torino ed il Piemonte sono ormai considerati uno dei luoghi dove meglio si può apprezzare la gastronomia. La bella città piemontese è infatti da sempre uno dei luoghi dove meglio si mangia in Italia. Nel territorio della regione a ridosso delle Alpi possiamo trovare splendidi formaggi, deliziosi salumi, vini tra i migliori al mondo e prodotti gastronomici d'eccellenza come il tartufo bianco di Alba o le nocciole delle Langhe.
 E' con grande gioia dunque che siamo andati al celeberrimo Salone del Gusto Terra Madre di Torino.

l'arca del gusto al salone del gusto di torino
L'Arca del Gusto era una immensa nave da 600 mq che ospitava le speci alimentari a rischio estinzione.
L'evento è considerato ormai il punto di riferimento per tutti i foodie del mondo, come potevamo dunque mancare? La gigantesca fiera, svoltasi tra Lingotto Fiere e l'Oval Lingotto, era un trionfo della gastronomia in ogni accezione del termine: dalla più locale alla più globale. L'ambiente che si respirava nel Salone del Gusto e nei suoi interessantissimi incontri e conferenze era quello di una mobilitazione, quasi si trattasse di una guerra tra chi concepisce la nutrizione come una industria e chi come un modo di educare e di vivere in salute. Scegliere come nutrirsi diventa dunque in questo contesto una autentica scelta di bandiera. Certamente non bisogna essere estremisti e condannare senza appello chi non la pensa come noi, ma una riflessione sulla questione è senza dubbio urgente.

alice waters jamie oliver e carlo petrini al salone del gusto di torino
I tre relatori: Alice Waters, Jamie Oliver e Carlo Petrini

Ed infatti al Lingotto Fiere si svolgevano anche degli importantissimi incontri tra le massime autorità del settore del consumo alimentare consapevole (e sostenibile). Abbiamo deciso di assistere a quello che è stato probabilmente l'incontro più rilevante a lungo termine tra quelli che si sono svolti al Salone del Gusto: quello tra Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, Alice Waters, vicepresidentessa di Slow Food, una chef californiana che ha dedicato la sua vita alla diffusione del cibo organico e agli orti scolastici (suo l'Edible Schooyard Project), e l'istrionico Jamie Oliver, popolare cuoco di origine britannica, divenuto famoso per i suoi divertenti programmi culinari, ma anche la sua dura campagna per la giusta alimentazione nelle scuole britanniche ed inglesi.

jamie oliver di food revolution
Jamie Oliver, fondatore di Food Revolution
Tutti gli interventi avevano un bersaglio critico: i governi che non fanno abbastanza per curare la salute dei loro cittadini, pensando che una migliore qualità dei prodotti potesse essere troppo costosa. Come ha affermato giustamente Carlo Petrini, invece, si tratta di un investimento, dato che con con studenti meglio alimentati (e meno alimentati) aumenta la qualità e l'aspettativa di vita. Bisogna dunque educare le nuove generazioni ad innamorarsi dei prodotti freschi, genuini, da cucinare tutti insieme nella cucina di casa. Mettere insomma in contatto il mondo ufficiale della scuola con quello produttivo delle fattorie e degli orti. Tenere orti a scuola è stato un punto su cui tutti e tre i relatori hanno lavorato duramente nel corso delle loro esperienze pregresse.

varietà di prodotti slow food all'arca del gusto di torino salone del gusto terra madre
Un po' di prodotti Slow Food che si potevano trovare al Salone del Gusto di Torino.

Per essere ascoltati dal mondo istituzionale, però, è necessario fare campagne ed organizzarsi. Così ha fatto Carlo Petrini, ad esempio, realizzando l'interfaccia di Slow Food, che può trattare con gli enti pubblici alla pari, forte della sua presenza capillare in tutto il mondo. Così ha fatto Alice Waters, portavoce del movimento molto diffuso in California dell'Organic Food, e così ha fatto anche il nostro Jamie Oliver, sfruttando sapientemente il suo volto televisivo per realizzare degli agghiaccianti documentari sulla realtà dell'alimentazione scolastica nell'America profonda. Il suo movimento Food Revolution ha un forte grado di attecchimento sulle nuove generazioni perchè utilizza i nuovi media, così come Petrini sa veicolare le istanze che gli arrivano dai piccoli produttori di grande qualità che da soli non avrebbero possibilità di emergere, e così fa anche Alice Waters, da portavoce di una certa parte del terzo settore attenta alla qualità del cibo che arriva in casa.


l'arca del gusto torino lingotto fiere
L'arca del Gusto, curato da Slow Food

Insomma, quella che sembra essere nata a Torino parrebbe proprio una sorta di Santa Alleanza, in nome del cibo sano e democratico, contro i prodotti che vengono spacciati per saporito cibo giusto per racimolare qualche centesimo.

E voi, da che parte state?

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jueves, 23 de octubre de 2014

Risotto: cosa fare con gli avanzi?

Oggi ti suggeriamo...di non buttar via niente! Gli "avanzi" dei pasti infatti si possono sempre riutilizzare dandogli un altro aspetto, oppure aggiungendo qualche altro ingrediente...puoi sempre ottenere qualcosa di diverso! Questo va benissimo per quando non abbiamo tempo di preparare qualcosa da mangiare e siamo un po' di fretta, ma anche per risparmiare o più semplicemente perchè buttare via del cibo urta la nostra sensibilità. Vi daremo delle idee a riguardo, ma oggi continueremo nella nostra serie di articoli dedicata al risotto, vi ricordiamo che abbiamo già pubblicato articoli in cui vi dicevamo come scegliere il riso perfetto e poi un altro su come fare un delizioso risotto allo zafferano. Ebbene, oggi ti diamo delle idee su cosa fare quando ti avanza questo buonissimo piatto!


In effetti, va detto, il risotto si mangia appena fatto, perchè poi dopo perde la sua bontà e la sua caratteristica cremosità,  anche se c'è a chi piace riscaldato. Noi dunque lo utilizzeremo in mille altri modi, anzi, di fatto spesso ne facciamo in eccesso affinchè ce ne avanzi una grande quantità! Oggi, lo ripetiamo, ti suggeriamo solo alcune delle mille ricette per quando ti avanza il risotto! ;)

A chi non è mai successo di farne in più? Il risotto è uno di quei piatti per i quali è davvero difficile calcolare la quantità giusta da cucinare, pertanto, se vedi che una volta che hai ripartito tutti i piatti ne avanza ancora molto, non disperare! Mettilo in un tupperware, in un piatto o in una teglia, estendilo per bene e mettilo da parte in frigo, coperto con un po' di carta di domopack. Lascialo lì fino al giorno successivo, o fino a quando avrai tempo. In questo modo si addenserà grazie all'amido e alla sua caratteristica cremosità, e sarà molto più facile da modellare per qualunque tipo di lavorazione successiva.
A quién no le ha pasado, el arroz suele ser siempre de esos platos qu

                                    Crocchette di risotto

Nella gastronomia italiana troviamo svariate preparazioni a base di riso, simili a crocchette ma che differiscono da queste per qualche particolare. Ad esempio, possiamo inserire in questa famiglia le famose "Arancine" siciliane o i "Supplì" romani, dei quali avremo modo di parlare estesamente in un altra occasione.


risotto ricette per quando avanza
Crocchette fatte con gli avanzi del risotto

Ingredienti:


  • Il risotto avanzato di "ieri" che abbiamo in frigo.
  • Formaggio fresco tipo mozzarella, ma anche l'Edam o comunque filante.
  • Quello che offre il Convento! E' una ricetta di quelle che chiamo "svuotafrigo"
  • Pane grattato e uova per impanare
  • Olio per friggere
 pallina di risotto per crocchettaformaggio filante per suppli risotto

crocchette di risotto pronte a essere fritte
Crocchette già impanate pronte ad essere fritte o congelate

Useremo il nostro risotto avanzato e lasciato per tutta la notte (o comunque un po' di tempo) in frigo a mo' di crocchette. Ungeremo le nostre mani per potere meglio modellare il riso e prenderemo una porzione di risotto e al suo interno ci metteremo un poco di mozzarella o formaggio filante. Possiamo mettere anche dei piselli, dei pezzettini di carote, pezzi di prosciutto...insomma, tutti quegli ingredienti* che possiamo trovare in fondo al frigo o...fuori dal frigo direttamente! Per esempio, nel caso delle crocchette delle foto stavamo usando un risotto fatto con tonno e gamberetti, e pertanto non abbiamo aggiunto null'altro se non un po' di formaggio filante. Facciamo una pallina con il riso, stile crocchetta, le passiamo per l'uovo sbattuto e poi per il pan grattato (possiamo passarle due volte per la panatura, affinchè risultino ancora più croccanti!), le friggiamo e via, pronte!

Potrete inoltre congelarle, nel caso in cui vi vada di mangiare in un altro giorno, o per le occasioni in cui siamo un po' di fretta! ;)


crocchette di risotto con formaggio filante mozzarella
Interno della nostra crocchetta fritta


risotto con formaggio filante
Gnam gnam!

Queste crocchette inoltre le possiamo mascherare da polpettine, basterà seguire paro paro il processo illustrato sopra, con la differenza che una volta fritte le faremo tuffare in una gustosissima salsa di pomodoro a cuocersi!



Tortina croccante di risotto

In quest'altra forma, dovremo solamente mettere qualche goccia d'olio in una padella, mettere il risotto avanzato, schiacciarlo per benino con un cucchiaio o con una spatola per farlo risultare bello sottile. Lo tostiamo per qualche minuto e poi lo rigireremo e...opplà! Lo tosteremo anche dall'altro lato, esattamente come se fosse una frittata.

Verrà fuori una tortina di risotto croccantella e deliziosa! Un piatto che piace a tutti, a grandi e piccini. Possiamo tagliarla in porzioni e mangiarcela anche con le mani, è tutto più saporito se lo mangiamo con le mani!


tortina di risotto con avanzi
Un delizioso tortino croccante di risotto!
Un altra idea è quella di utilizzare il nostro tortino di risotto come se fosse una base e metterci sopra un po' di formaggio, di salsa di pomodoro e altre cose e di renderla una specie di pizza!
sottile tortina fatta con gli avanzi di risotto
Sottile e croccante!

Possiamo perfino dagli la forma di un hamburger, e di farla in padella come se fosse davvero un hamburger! In questo modo potrete mettere all'interno un sacco di cose che di solito i bimbi non mangiano, ma nascoste dentro all'hamburger le mangeranno con gusto!


hamburger ripieni fatti con il risotto avanzato
"hamburger" di risotto

Ci sono poi venute altre idee, come ad esempio quello di fare una tortilla spagnola di risotto, aggiungendo dell'uovo sbattuto al risotto. Oppure usare il risotto per un ripieno di crespelle o con le crepes salate...e mille altre opzioni!

Usate la vostra immaginazione, l'importante è che il nostro risotto non finisca mai buttato nella spazzatura!


E tu, hai qualche altra idea su come utilizzare il risotto avanzato? Avanti, raccontacelo! Condividi con noi le tue idee! :)

Buon appetito !


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Risotto: leftovers recipes!

What if today you use the meal you've left in the previous meal? The leftover can always be used to make great dishes, just change their aspect, add some ingredients and...there you have it! A completely different dish! Often it is great for us, overall when we have no time to prepare a dish right from the start. We'll keep on posting ideas, but today we'll focus on our risotto-themed articles, we've already talked about how to choose the right kind of rice, or how to cook a great saffron risotto, but today we'll deal with what to do with the delicious risotto you haven't finished.
  
It is worth mentioning that the risotto is to be eaten when served for the first time, if you reheat it, well, it will lose all its charme, and it may result too thick, even if some loves it this way...
We use the risotto in thousands recipes, and often we cook too much on purpose, to have some risotto left for our creations! Today we'll bring you just some of these ideas.


Rice is something very hard to precisely measure into portions, and risotto is no exception to that, so, when you have distributed all the risotto to your guests and you've still half of the pot full of risotto, do not despair! Put it in a tupperware, in a dish, in whatever you like most and put it into the fridge covered with a plastic wrap. In this way it will densify, thanks to the starch and the characteristic creaminess and it will be easy to work with.

                                       Risotto Croquettes


In the Italian gastronomy, we find many dishes with rice that is made up as a croquette, or a croquetas. For instance, we can find the famous sicilian "arancine", or the roman "supplì", two dishes that we'll meet in another occasion.


leftovers risotto croquettes
Croquettes made with risotto leftovers

Ingredients:


  • The leftover of the risotto we prepared "yesterday" that we've kept in our fridge.
  • Mozzarella fresh cheese, Edam cheese or similar cheeses, we need it to melt.
  • Whatever we like, this is one of those recipes I call "bottom of the fridge"
  • Breadcrumbs and eggs
  • Oil to fry them
 risotto leftovers ball shapedmozzarella melting cheese

ready to fry risotto leftovers croquetas
Our risotto croquetas ready to be fried or frozen

You can use your rice to make a croquette, or a croqueta in Spanish. Just use the rice you've left in the fridge overnight (or anyway enough time to have it densified a bit). Wet your hands with  some oil in order to be easier for us to work the rice and just take a portion of risotto and put in its interior a portion of mozzarella or a "filante" cheese. You can add peas, carrots bites, pieces of ham, prosciutto or jamon...come on, just take all these ingredients you find at the bottom of your fridge...or even outside of it! Of course, you had better to check what ingredients there were in the original risotto, for instance, our risotto was with shrimps and tuna, so we decided to add just some cheese and it was great!
Just shape the risotto into a sphere, or a football, just like a croquette. Pass it through beated eggs, then through breadcrumbs (you can do this twice in order to have a crispier crust), fry them and...there you have them!

You can freeze them too! That option is perfect to have them ready for other days...or even for days when we're in a hurry, why not? ;)

melted cheese risotto croquetas
The interior of our risotto croquettes

opened croquetas risotto leftovers
Super yummy!

These croquettes can also be easily transformed into...meatballs! You just have to toss them in a saucy super tasty pot after you've fried them!

Crispy tart

In this other recipe, you just have to add a drizzle of oil in a pan and toss there the risotto, flat it with a spoon or a spatula in order to thin it. Toast it for just some minutes, and then turn it upside down, just like you would like with a frittata or a Spanish tortilla, and toast it on the other side.

It will result a super crispy and super tasty salted tart! Everybody loves it, from the kids to the grandpas! You can now cut it into different portions and you can even eat it with your hands...and there's nothing better than eat tasty food with hands!


crispy yummy risotto leftover tart
A crispy risotto tart
Another idea it is to add some cheese, tomato sauce and/or other ingredients as a topping and use the "tart" as a base for our..uhm...pizza...sorta!

crispy thin risotto tart leftover
Thin and crispy!


You can also make some hamburger-shaped risotto leftovers, too! Just put it over a grill...I assure you that in this way kids will enjoy a lot eating things that otherwise wouldn't even think to eat. Just hide them inside your "hamburger"!


filled risotto hamburger shaped leftovers
"hamburger" made with risotto leftovers

Ok, another idea we had is to make a Spanish tortilla with our risotto...just beat eggs and add the rice, or even as a filling for salted crepe, or crespelle, and there are many many ideas yet to share, I assure you!

Use your imagination, the important thing is avoid that our risotto leftovers will ever finish into garbage!


Any ideas about that? What recipe would you do with your risotto leftovers? Tell us, please!

Buon appetito !



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