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domingo, 21 de septiembre de 2014

Dall'insalata caprese al Futurismo

Anche se il calendario ci dice che l'arrivo dell'autunno è ormai imminente, nessuno ci può impedire di prolungare un po' la bella stagione nelle nostre cucine, e per questo motivo oggi vi proponiamo un classico della cucina italiana estiva (e non solo!), la Caprese!



L'insalata caprese è una fresca insalata dal sapore inconfondibilmente mediterraneo, una insalata semplice e geniale, che si basa su un lemma essenziale della cucina italiana: un piatto è un buon piatto quando non è possibile aggiungere o sottrarre un ingrediente senza che l'equilibrio complessivo non ne sia alterato. Insomma, pochi ingredienti, ma calcolati alla perfezione. Si dice che nulla è più difficile da conseguire che la semplicità, e noi ne siamo assolutamente d'accordo. Le cose semplici ci risultano ovvie, ma sono impossibili da migliorare ulteriormente, semplicemente geniali.




La storia della insalata caprese è incerta, non se ne conoscono bene le origini. Quello che è certo è che si trova per la prima volta citata in un menù di una cosiddetta "cena futurista", ossia una cena aderente ai dettami della corrente artistica futurista, organizzata negli anni Venti all'hotel Quisisana di Capri. Le cene futuriste, è interessante precisarlo, venivano organizzate secondo i dogmi del "Manifesto della cucina futurista", il programma per la completa riforma della cucina italiana elaborato dal poeta Filippo Tommaso Marinetti.





 Il futurismo, una corrente artistica che ha realizzato importanti risultati artistici*, in particolare si dichiarava contrario alla pastasciutta, e ne richiedeva la totale abolizione in favore di piatti moderni, aerodinamici, fluidi, moderni e concentrati. "Bocconi simultaneisti e cangianti", afferma il Marinetti: in pratica, negli anni Venti i Futuristi erano già arrivati alla cucina molecolare e al Bulli di Fernà Adrià! In particolare ai Futuristi interessavano i colori freschi e leggeri, adatti secondo loro ad una vita moderna. E i colori della bandiera italiana rappresentati nel piatto erano un importante vantaggio di questo piatto per la nazionalista cultura italiana degli anni Venti.




Senza dubbio esistono altre versioni della nascita della deliziosa caprese. Ad esempio, si dice che nel secondo dopoguerra un muratore che lavorava nell'incantevole isola napoletana amava rappresentare il tricolore nei panini che si portava al lavoro, e la sua invenzione ebbe così tanto successo che fu imitata dai ristoratori dell'isola, e poi la lussuosa clientela internazionale degli hotel portò la Caprese ad avere il meritato successo internazionale di cui oggi gode. Ad esempio, negli anni Cinquanta, il re Farouk si dice che andasse ghiotto di un panino ripieno di mozzarella, pomodoro e basilico.

Ma non distraiamoci oltre, ecco la ricetta, non potrebbe essere più facile!

Ingredienti:

- Pomodoro
- Mozzarella di bufala fresca
- Basilico

A noi piace la Caprese fatta con la mozzarella di Bufala, ma pare che la versione originale della Caprese si faccia con la normale mozzarella fresca. Inoltre, la versione originale non avrebbe neppure l'olio d'oliva, ma come facciamo a rinunciare a mettere il condimento più buono del mondo? Ovviamente potete metterci il vostro tocco, ad esempio utilizzando le olive nere greche, deliziose! Oppure tipi diversi di pomodoro oppure ancora condita con l'aceto balsamico di Modena...seguite il vostro gusto e il vostro istinto culinario!

Preparazione:

Per la versione classica della Caprese non dovrete fare altro che tagliare in fettine il vostro pomodoro e la mozzarella e disporle su di un piatto alternando una fettina di mozzarella con una fettina di pomodoro e così via...e aggiungere basilico al gusto.

Inoltre, potrete fare la vostra Caprese in mille maniere diverse, usate l'immaginazione! Qui sotto vi proponiamo alcune idee, come ad esempio tramezzini di Caprese, spiedini di Caprese, Caprese alla Hasselback, panino con Caprese e così via!

 



Buon Appetito!
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Nota:
 

Per chi è interessato alla corrente artistica del Futurismo, continuate a leggere hehe! (Sappiamo che questo è un blog di cucina, ma che ci volete fare? Siamo decisamente appassionati d'arte e ci risulta molto difficile contenerci e non perderci via con questi argomenti ahaha! Pertanto, per chi è interessato...il post continua!)

Giacomo Balla, "La costellazione del Genio", 1918, Museo del 900
, Milano

E' forse opportuno precisare alcune cose sul Futurismo, che è stata per molti versi la prima corrente artistica apertamente antitradizionale d'Europa. All'inizio degli anni Venti risultò evidente che la cultura tradizionale europea era ormai anacronistica, ed un gruppo di artisti decise di sferrare un attacco frontale ad ogni traccia di tradizione all'interno della cultura popolare. Nascono così le meravigliose opere pittoriche di grandi artisti come Giacomo Balla o le grandiose sculture di Umberto Boccioni, opere che possiamo vedere rappresentate nelle nostre tasche ad esempio nei 20 centesimi di Euro italiani. Sappiate in quel caso che avete in tasca una moneta futurista. Per molti si tratta dell'ultima grande corrente artistica nata in Italia, dopo ci sarà spazio solo per Picasso e i manieristi del picassismo. Molte opere Futuriste le possiamo osservare oggi nel Museo del Novecento di Milano, la città che ha visto nascere e svilupparsi questo movimento che è stato così determinante, nel bene e nel male, nel corso dell'estetica e della cultura popolare del Novecento.





Umberto Boccioni, "Forme uniche della continuità nello spazio", 1913, Museo del 900, Milano




Buona fine estate e buon inizio d'autunno, anche se con questo tempo pazzo non si sa mai che stagione aspettarsi! 


Salutoni! ;)
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From the Caprese salad to Futurismo

Even if the calendar tells us that the Fall is just around the corner, no one can keep us from lengthen the summer in our kitchens, and for this reason we bring you an all time italian classic summer recipe: the caprese salad!

The Caprese salad is a fresh dish that's filled with mediterranean taste and light, a simple and genial recipe that's based upon a column of italian gastronomy: a dish is a good dish when you can't add or quit a single ingredient without altering the global aequilibrium. Said in another word: elegance, pure elegance. Few ingredients, but perfectly balances and choosen. It is said that nothing is more complex to obtain than simplicity, and it's really true. Simplest things may result obvious to us, because they've been created to stay with us forever with no stress at all. Simplest things are simply impossible to improve.



The history of the Insalata Caprese is not well known, but what's sure is that it appears for the first time in a 1920 menù at the Capri island's "Quisisana hotel".
It may be interesting to notice that the caprese in that occasion was a part of a so called "futurista dinner", that is a dinner based upon the principia of the artistical movement of the Futurismo. Beside painting, sculptures, etc.*, the Futurismo and its leading poet, Filippo Tommaso Marinetti, wanted a radical reform of the traditional cuisine. Marinetti established the rules of the game in his "Manifesto della cucina futurista".


View from Monte Solaro at Capri 

In his manifesto, Marinetti called for a complete erase of the pasta from the traditional cuisine, and its substitution with modern, aerodynamical, fluid and concentrated dishes. "simultaneous and shimmering bites", as Marinetti said: in the Twenties, the Futuristi already saw the molecular cuisine and Ferran Adrià's "El Bulli". The Futuristi loved the fresh and light colours, that they thought to be perfect for the modern way of life. And the very italian colours of the Caprese dish were very interesting for the nationalist european society of the Twenties.




There are other version of the birth of the caprese salad, of course. For instance, it is said that after the World War II, a mason that worked in the charming Napolitan island loved to bring the "tricolore", or the Italian flag, at work in the panini sandwich he used to eat. His creation had such a success that was imitated by the restaurants of the island, and from there the international jet set started to know the caprese salad. For instance, it is said that in the Fifties, the King Farouk loved a panini sandwich filled with mozzarella, tomato and basil.

But let's talk about the recipe of the Caprese salad! Can't be any easier!

Ingredients:

- Tomato
- Fresh mozzarella
- Basil

We love our Caprese with the mozzarella di Bufala, but many sources says that the original version of the salad should be done with a fresh cow mozzarella. The original recipe should be done without adding olive on it, but we can't help but pouring a drizzle of olive oil on our Caprese! You can give your own touch to your salad adding black greek olives, different kinds of tomatoes and so on. You can use also the Modena balsamic vinegar to dress it (but be careful to choose the original one!).

Preparation:

For the classic version of this salad, you should cut the tomatoes and the fresh mozzarella in slicesand put them in a dish, a slice of tomato and a slice of mozzarella and so on, and add basil to taste.

You can have your own Caprese in a thousand of different version! Use your own imagination! Here we bring you some ideas, like for instance a Caprese sandwich, Caprese skewer, Caprese hasselback, Caprese panini and so on!



Buon appetito!

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Note:

For those interested in the artistical movement called Futurismo, keep reading! (We know that this is a cuisine blog, but you know...we can't help but talking about art! We're totally artoholic!) 

* We wanted to share with you some notion about the Futurismo, a most important artistical avant garde of the early XX century. Infact, it was one of the first anti-traditional artistical movements in the Old Continent. They literally
started a frontal assault against tradition.


Giacomo Balla, "La costellazione del Genio", 1918,
Museo del 900, Milan




The Futurismo created a large number of artistical masterpieces by artists like Giacomo Balla and Umberto Boccioni. The last one was the creator of the Futurismo's most iconic work, represented today in the 20 eurocent coins. If you've been to Europe, you've had an artistical masterpiece in your pocket and you didn't know! The Futurismo was literally determinant in the aesthetics and in the pop culture of the XX century. We can see a lot of work of the Futurismo at the Milan's Museo del Novecento or at New York's Moma or 
- what else?- at the Met!









Umberto Boccioni, "Forme uniche della continuità nello spazio", 1913, Museo del 900, Milán




Greetings and have a great start of Fall! 

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